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Il Gran Premio d'Olanda ad Assen ha visto la nascita di un nuovo vincitore in MotoGP e ha riservato fortune alterne ai piloti di punta. Ai Ogura ha conquistato la sua prima vittoria, mentre altri grandi nomi hanno dovuto fare i conti con un calo di forma, cadute e problemi tecnici in un weekend di gara ricco di colpi di scena.
Vincitore: Raul Fernandez
Anche Raul Fernandez ha vissuto uno dei suoi migliori weekend della stagione. La sua preparazione non è stata facile, poiché aveva recentemente sofferto di appendicite, che ne aveva compromesso la forma fisica e i livelli di energia. Nonostante ciò, è arrivato ad Assen in ottima forma e concentrato. Sabato ha offerto una prestazione davvero impressionante vincendo la gara Sprint, dimostrando grande velocità e una buona sicurezza in sella. Nel Gran Premio non è stato veloce quanto il suo compagno di squadra Ogura, ma è comunque rimasto competitivo per tutta la gara. Ha lottato bene nel gruppo di testa e ha dimostrato di poter ora gareggiare a un livello molto più alto rispetto all’inizio della stagione. La sua forma ad Assen ha inoltre rafforzato la sua posizione all’interno della squadra, e molti ritengono che ora sia vicino ad assicurarsi il futuro in MotoGP.
Sconfitta: KTM
La KTM ha vissuto un altro weekend frustrante e preoccupante, dovuto principalmente a problemi tecnici e a dubbi sull’affidabilità. Pedro Acosta ha dovuto affrontare diversi problemi sabato, tra cui un pericoloso blocco dell’acceleratore che ha reso la moto estremamente difficile da controllare. Questo problema non solo ha influito sui suoi tempi sul giro, ma ha anche limitato il suo tempo in pista, rendendo più difficile il resto del weekend. La KTM ha già dovuto affrontare problemi simili all’inizio della stagione, e questi ripetuti inconvenienti stanno iniziando a minare la fiducia nell’affidabilità della squadra. Sebbene il ritiro di Acosta di domenica sia stato causato da un problema fisico piuttosto che da un guasto tecnico, molti tifosi e osservatori hanno inizialmente creduto che si trattasse di un altro problema meccanico. Ciò dimostra quanto sia stata compromessa la percezione dell’affidabilità della KTM. Nonostante la moto dimostri chiaramente di avere velocità, questi problemi continuano a impedire alla squadra di ottenere risultati costanti.
Vincitore: Yamaha
Ad Assen la Yamaha ha vissuto uno dei weekend più positivi della stagione. Fabio Quartararo ha offerto un’ottima prestazione in qualifica, raggiungendo la Q2 e mantenendosi vicino ai piloti di punta in termini di tempo sul giro. Si è trattato di un segnale incoraggiante, dato che quest’anno la Yamaha ha faticato a tenere il passo rispetto agli altri costruttori. In gara, sia Quartararo che Alex Rins sono riusciti a chiudere nella top ten, dimostrando chiari progressi nella costanza in gara e nella gestione delle gomme. Sebbene i piloti abbiano segnalato ancora alcuni problemi di aderenza e di feeling generale con la moto, i risultati sono stati migliori del previsto. Anche Toprak Razgatlioglu ha mostrato un ottimo ritmo iniziale partendo dal fondo della griglia, prima di essere costretto al ritiro a causa di gravi problemi di vibrazioni. Nel complesso, la Yamaha ha lasciato Assen con più fiducia del solito.
Perdente: Marco Bezzecchi
Marco Bezzecchi ha lasciato Assen con un altro risultato deludente in quello che è diventato un periodo molto difficile per lui. All’inizio del weekend le cose sembravano positive perché era stato estremamente veloce nelle sessioni di prove libere, arrivando persino in testa ad alcune classifiche dei tempi. Tuttavia, una volta iniziata la gara vera e propria, le sue prestazioni sono calate. Nella gara Sprint ha faticato a trovare fiducia nei primi giri e ha perso rapidamente posizioni. Nel Gran Premio, la sua gara si è conclusa prematuramente dopo un altro errore non forzato, che si è aggiunto a una lista di errori in continua crescita in questa stagione. L’aspetto più preoccupante è la mancanza di costanza, poiché o è molto veloce o è ben lontano dall’essere competitivo, con poche vie di mezzo. Questa serie di risultati deludenti ha aumentato la pressione su di lui, soprattutto perché i rivali continuano a conquistare punti importanti.
Vincitore: Ai Ogura
Ai Ogura è stato il protagonista assoluto del weekend. Il pilota giapponese ha conquistato la sua prima vittoria in assoluto in MotoGP con grande sicurezza e controllo. La sua vittoria è stata particolarmente impressionante perché non è partito dalle prime posizioni. Dopo aver perso posizioni nei primi giri e essere sceso al sesto posto, ha ricostruito con calma la sua gara. Ha dimostrato un ritmo sostenuto, una buona gestione delle gomme e un’eccellente lettura della gara. Con il passare dei giri, è diventato sempre più forte mentre gli altri calavano. Nella parte finale della gara, ha preso il controllo e ha allungato, aggiudicandosi una vittoria netta. Questo risultato ha confermato ciò che molti già credevano: Ogura ha il talento per diventare una futura stella della MotoGP se continuerà a migliorare nelle qualifiche e nella costanza.
Sconfitto: Marc Márquez
Marc Márquez ha vissuto un weekend difficile e un po’ insolito ad Assen. Pur rimanendo uno dei piloti più forti della MotoGP, questo circuito ha messo in luce alcuni limiti sia nella sua attuale condizione fisica che nell’assetto della sua moto. Fin dall’inizio del weekend non è stato competitivo come ci si aspettava e ha faticato a lottare nelle prime posizioni. Ha inoltre dovuto gestire con attenzione la propria forma fisica per evitare qualsiasi rischio di infortunio, specialmente su una pista nota per le curve veloci e l’alto rischio di cadute. Durante la gara ha mostrato il suo solito stile aggressivo e la sua intelligenza in pista, ma non è stato sufficiente per entrare nella lotta per il podio. Ha concluso dietro a diversi piloti Ducati, una posizione non proprio abituale per lui. Ciononostante, ha evitato errori gravi e ha mantenuto stabile la sua situazione in campionato.
Vincitore: Fabio di Giannantonio
Fabio di Giannantonio ha proseguito la sua stagione forte e costante con un altro weekend solido ad Assen. Pur non avendo la velocità pura per tenere il passo dei piloti di punta della Trackhouse, ha dimostrato ancora una volta un’eccellente abilità in gara e grande costanza. Nella gara Sprint è rimasto vicino al gruppo di testa e ha messo brevemente sotto pressione i piloti più avanti, prima di assestarsi su una buona posizione finale. Nel Gran Premio è stato protagonista di diverse battaglie serrate, tra cui un emozionante duello con Marc Marquez. Anche quando le cose non sono andate alla perfezione, ha mantenuto la calma e ha recuperato bene le posizioni. La sua capacità di conquistare punti quasi ogni fine settimana lo ha ormai reso un serio contendente nella lotta per il campionato, nonostante abbia ottenuto una sola vittoria in questa stagione.
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