La MotoGP cerca soluzioni per ridurre gli incidenti alla prima curva

Photo: Rob Gray (Polarity Photo)

13. 06. 2026 20:13 CET
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La MotoGP cerca soluzioni per ridurre gli incidenti alla prima curva

Eliška Ryšánková

Eliška Ryšánková

Giornalista di News.GP che si occupa dell'emozionante mondo della MotoGP e della Formula 1.

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Gli incidenti alla prima curva rimangono una delle principali preoccupazioni in materia di sicurezza nella MotoGP. Piloti, scuderie e commissari stanno valutando se i dispositivi di regolazione dell'altezza da terra, le modifiche alla griglia di partenza e altre misure possano contribuire a ridurre il rischio di incidenti nei primi istanti di gara.

La sicurezza è sempre uno dei temi più importanti in MotoGP, e gli incidenti alla prima curva continuano a preoccupare piloti, squadre e commissari. Questi incidenti si verificano spesso perché più di venti piloti arrivano contemporaneamente alla prima curva mentre lottano per le posizioni.

Alcuni piloti ritengono che i dispositivi di abbassamento della moto, noti anche come dispositivi holeshot, rendano la situazione più difficile. Questi sistemi abbassano la moto durante la partenza per migliorare l'accelerazione e aiutare i piloti a scattare più rapidamente dalla griglia.

Secondo diversi piloti, il problema principale non è la velocità extra. Il problema si presenta invece quando i piloti devono disattivare il dispositivo prima o durante l'avvicinamento alla prima curva. Per disattivare il sistema, spesso è necessaria una forte frenata. Se il dispositivo non si disinnesta immediatamente, un pilota potrebbe dover regolare la frenata, il che può creare movimenti imprevedibili in un gruppo molto compatto.

Questo può essere particolarmente pericoloso all'inizio di una gara, quando i piloti sono molto vicini tra loro e hanno poco spazio per reagire. Anche una piccola variazione di velocità o di frenata può aumentare il rischio di contatto tra le moto.

La MotoGP ha già deciso che i dispositivi di regolazione dell'altezza da terra saranno rimossi dal campionato nel prossimo futuro, nell'ambito degli sforzi volti a semplificare le moto e migliorare la sicurezza. Tuttavia, c'è ancora un dibattito sul fatto che debbano essere vietati prima del previsto.

Non tutti credono che la rimozione dei dispositivi risolverà immediatamente il problema. Alcuni capi squadra e funzionari hanno messo in guardia dal prendere decisioni affrettate basate su un singolo incidente. Sostengono che gli incidenti alla prima curva avvenivano molto prima dell’introduzione dei dispositivi di regolazione dell’altezza da terra e che diversi fattori possono contribuire agli incidenti.

Un'altra idea in discussione è quella di modificare la disposizione della griglia di partenza. Attualmente, la MotoGP prevede tre piloti per fila. Alcuni ritengono che ridurli a due per fila, come in Formula 1, potrebbe distanziare maggiormente il gruppo e ridurre la congestione quando i piloti raggiungono la prima curva.

Trovare la soluzione giusta non è facile. Le moto della MotoGP sono ora più veloci e avanzate che mai, mentre i piloti continuano a spingersi al limite in ogni gara. Di conseguenza, gli organizzatori devono trovare un equilibrio tra prestazioni, tecnologia e sicurezza.

Per ora, le discussioni tra piloti, team e funzionari del campionato continuano. Tutti concordano su una cosa: ridurre il numero di incidenti alla prima curva è importante, e qualsiasi cambiamento deve essere testato con attenzione per assicurarsi che migliori davvero la sicurezza per tutti i concorrenti.

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