Photo: Gold & Goose / Red Bull Content Pool
Alex Marquez ha fatto segnare il miglior tempo nella giornata inaugurale del test MotoGP 2026 al Chang International Circuit di Buriram, finendo appena davanti a Marc Marquez, che ha recuperato da due cadute per conquistare il secondo posto. I tempi sul giro ravvicinati e gli intensi miglioramenti pomeridiani hanno reso l'inizio del test drammatico e competitivo.
Il primo giorno del test MotoGP 2026 al Chang International Circuit è iniziato in condizioni calde ma gestibili, con i team desiderosi di sfruttare ogni minuto di pista. Non appena la corsia dei box si è aperta, i piloti sono usciti per completare i giri di installazione e i primi controlli. In questa fase l'attenzione non era rivolta ai tempi sul giro, ma alla comprensione del comportamento dei pneumatici e alla conferma delle impostazioni di base dopo il test precedente.
Durante le prime ore, il ritmo è aumentato costantemente. Diversi piloti si sono scambiati le prime posizioni provvisorie mentre la pista migliorava. La superficie offriva una buona aderenza, ma il caldo crescente l'ha resa rapidamente più impegnativa, soprattutto in caso di frenate brusche alla curva 1 e nel settore finale. In tarda mattinata, i tempi sul giro si avvicinavano già all'1:29, dimostrando che il livello generale era molto alto fin dall'inizio.
Poco prima di mezzogiorno, il primo grande momento della giornata è arrivato quando Marc Marquez è caduto all'ultima curva mentre spingeva per un giro veloce. La caduta ha fatto scattare le bandiere gialle per un breve periodo, ma il pilota è riuscito ad uscire indenne. Il suo team ha lavorato rapidamente per riparare la moto ed è tornato in pista. Nonostante il contrattempo, il ritmo in testa alla corsa è rimasto intenso, con distacchi molto ridotti che separano il gruppo di testa.
Nella sessione pomeridiana più calda, le squadre hanno cambiato obiettivo. Alcuni piloti hanno iniziato a fare giri più lunghi in stile gara per testare la durata degli pneumatici posteriori alle alte temperature. Altri si sono preparati per gli attacchi al tempo, montando pneumatici morbidi freschi per inseguire giri più veloci. Quando la sessione si è avviata verso le ultime ore, la competizione si è fatta ancora più serrata.
Marc è stato vittima di un secondo incidente alla curva 5, mentre esplorava nuovamente il limite in entrata di curva. Nonostante ciò, è tornato al garage, si è riorganizzato e ha ripreso l'azione per un altro tentativo di giro veloce. La determinazione dimostrata dopo due cadute è stata una delle storie principali del pomeriggio.
Nelle fasi finali, il ritmo ha raggiunto il suo apice. Alex Marquez ha realizzato il giro più veloce della giornata, un 1:29.262, durante una spinta tardiva in cui molti piloti stavano migliorando. Il suo giro è stato pulito e preciso, soprattutto nell'ultimo settore, dove l'accelerazione si è rivelata fondamentale. Marc ha risposto con un giro molto forte, chiudendo con un ritardo di soli 0,129 secondi nonostante le cadute precedenti.
Dietro di loro, la battaglia per le prime posizioni è rimasta estremamente serrata. Franco Morbidelli si è piazzato terzo, a poche frazioni dal secondo posto. Anche Marco Bezzecchi e Johann Zarco hanno fatto registrare miglioramenti tardivi e competitivi, mantenendo la top five molto compatta.
Quando la bandiera a scacchi ha chiuso la sessione, le classifiche dei tempi hanno mostrato differenze minime tra molti piloti, suggerendo che la prossima stagione potrebbe essere molto combattuta. La giornata ha combinato velocità, cadute, lavoro tecnico e test di lunga durata, fornendo alle squadre informazioni preziose. Con un giorno in più, c'è ancora spazio per ulteriori miglioramenti, ma la prima giornata a Buriram ha già fornito chiari segnali di forte competizione e alte prestazioni in tutto il campo.
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